Il nostro Ambrogino

Il giorno 7 Dicembre 2015 AGPD ha ricevuto l’Attestato di Benemerenza Civica.
È un riconoscimento importante per un associazione di genitori che svolge la sua attività sul territorio da quasi 35 anni. Un riconoscimento che sottolinea l’importanza del lavoro fatto in tanti anni con dedizione, fatica e che ha portato a grandi risultati.

Nel lontano 1981 con la determinazione di alcuni genitori nasceva questa associazione per aiutare, accogliere e accompagnare i genitori nel percorso di crescita del proprio figlio.
L’obiettivo era sensibilizzare il territorio ad attivare tutte le misure per rendere possibile l’inclusione sociale, scolastica e lavorativa delle persone con sindrome di Down. Ci si riproponeva la chiusura dell’associazione il prima possibile, nel momento in cui istituzioni, medici, insegnanti e specialisti avessero metabolizzato gli strumenti inclusivi e i modelli sperimentati nei vari ambiti (scuola, lavoro, tempo libero…)

Da 35 anni AGPD è invece punto di riferimento sia per le famiglie, per le persone e per tutti coloro che ruotano intorno al tema della sindrome di Down, non una malattia, ma una condizione genetica.
Agpd è oggi una realtà che annovera al suo interno professionisti del settore medico, pedagogico, psicologico, la cui esperienza costituisce un patrimonio su cui si basa l’opera svolta e che viene messo in rete non solo con la città di Milano, ma anche con altre realtà, a livello regionale e nazionale.
La rete fra le associazioni, la rete con le istituzioni, le aziende, con il mondo della formazione, con la sanità sono un elemento importante che, siamo convinti, ci ha portato a questo prezioso riconoscimento, oltre che al riconoscimento da parte delle oltre duemila famiglie che dalla fondazione si sono associate. Una sinergia potente quella realizzata da Agpd che porta a buone prassi e allo sviluppo di quell’inclusione che ancora oggi resta da realizzare pienamente.

Agpd ringrazia sentitamente la presidente fondatrice Carmen Rotoli, che ha dato il via a tutto, e a coloro che hanno permesso nel tempo la prosecuzione di questa sfida così impegnativa.

“Il mio pensiero va a chi decenni fa ha saputo guardare al futuro con lungimiranza”, dice Rita Viotti, l’attuale presidente dell’associazione. “Vola con le tue ali è il motto dell’associazione. Un motto che traduce in immagine la volontà di autodeterminazione della persona con sindrome di Down, di chi sa guardare ai propri limiti, senza per questo smettere di affrontare il quotidiano con caparbietà, di chi rivendica il diritto a una vita piena, fatta di lavoro, di relazioni sociale e affettive, di autonomia abitativa.
Il compito dell’associazione oggi come ieri è quello di porre al centro del proprio agire la persona con sindrome di Down, per continuare ad affermare la dignità di ogni essere umano.”