Storie per fare cultura e abbattere pregiudizi

Sindrome di Down: e se cambiassimo prospettiva?
La forza della diversità il valore della scelta


È questo il titolo del convegno che si è tenuto 
sabato 13 maggio, dalle 9 alle 18, presso Unicredit Pavilion, a Milano. Promosso da AGPD onlus e Pianeta Down Onlus, unite da un obiettivo comune: fare cultura sulla diversità.
Abbiamo scelto di celebrare così i nostri rispettivi compleanni, con un evento aperto alla cittadinanza. Il convegno è stato ospitato nella straordinaria cornice del Pavilion di Unicredit, nel cuore di Milano, nel nuovo e dinamico quartiere Garibaldi-Porta Nuova, uno dei luoghi simbolo della città, che cambia e che guarda al futuro.

Un’intera giornata dedicata al racconto, alla condivisione di esperienze e alla diffusione di buone prassi. 5 panel tematici: diritti, scuola, lavoro e ruolo sociale, autonomia e abitare, 5 voci di esperti di settore. Hanno partecipato: Carlo Giacobini, operatore sociale e divulgatore scientifico, responsabile dei siti superando.it e handylex.org , Carlo Lepri, psicologo e formatore tra i fondatori del Centro Studi per l’integrazione lavorativa delle persone disabili, Carlo Scataglini, insegnante di sostegno, autore di testi di narrativa per ragazzi e di didattica facilitata, Anna Contardi, Coordinatrice nazionale dell’Associazione Italiana Persone Down e Sergio Silvestre, Presidente di CoorDown Onlus.
Alle loro voci si sono uniti 5 giovani con sindrome di Down, attori in prima persona di esperienze di vita scolastica, lavorativa e  sociale: Marta Sodano, Marco Merlini, Carlotta Sganga, Spartaco Zugno e Silvia d’Andrea . Nel corso della giornata sono stati inoltre proiettati 2 video e non sono mancati momenti di dibattito.

Si è trattato di un convegno con scopo informativo, divulgativo e di sensibilizzazione, nato dalla consapevolezza che la piena inclusione delle persone con disabilità, e nello specifico con sindrome di Down, sia limitata da barriere anzitutto di natura culturale.

L’evento ha posto al centro le storie, offrendo testimonianze concrete di vita sociale e lavorativa, per favorire lo scambio e la condivisione di esperienze.  L’auspicio è che questo possa aiutare i genitori a mantenere alte le aspettative nei confronti dei propri figli, possa motivare gli operatori e i professionisti nella ricerca di sempre nuove soluzioni e strategie, e infine possa offrire a tutti una visione quanto più completa delle persone e delle loro specificità.

Le testimonianze degli interventi sono disponibili all’indirizzo:
http://www.sindromedidown.it