Agpd onlus si presenta

AGPDL’AGPD Onlus, Associazione Genitori e Persone con Sindrome di Down, è un punto di riferimento in Lombardia per le persone con sindrome di Down e per le loro famiglie.
Si batte da sempre e opera per l’inclusione, il rispetto, la dignità e la maggior autonomia possibile delle persone con sindrome di Down.

Nata nel 1981, per iniziativa di alcuni genitori, l’associazione, che oggi conta circa 250 associati, è gestita a livello organizzativo attraverso un Consiglio Direttivo e una Presidenza, costituiti esclusivamente da genitori, e si avvale della collaborazione di un’équipe di medici e professionisti nella riabilitazione e nella pedagogia.

L’associazione svolge un lavoro incessante di mediazione, di riferimento, di sensibilizzazione e di formazione lavoro, operando in sinergia con tutte le strutture della nostra società e collaborando con ogni istituzione pubblica e privata.

Al centro di ogni sua azione c’è la persona con sindrome di Down, bambino prima, ragazzo e adulto poi, di cui si mettono in luce le potenzialità, aiutandola a raggiungere i più alti livelli di integrazione sociale e autonomia.

Il motto dell’associazione è “Vola con le tue ali”: una realtà possibile, un dovere di tutti, perché sono un dovere di tutti il rispetto e la dignità dell’essere umano.

 
 

Ambrogino D’Oro 2015
 
 

#GNPD2020

Quest’anno l’aiuto di tutti è ancora più prezioso.

AIUTACI A NON SCOMPARIRE!
La pandemia Covid19 ha colpito duramente la qualità della vita delle persone con sindrome di…

Pubblicato da Agpd su Martedì 6 ottobre 2020

Siamo tornati

Ripartiamo da un traguardo che ci fa ben sperare.

Siamo tornati e siamo pronti a ripartire.
E oggi cominciamo da una splendida notizia, da un traguardo importante….

Pubblicato da Agpd su Martedì 1 settembre 2020

Buon Compleanno

Il nostro amico Umberto compie 90 anni !
Si dice che nella sua carriera professionale di pediatra abbia curato più di 300 mila bambini. Noi non siamo riusciti a rintracciarli tutti, ma il calore di tanti lo abbiamo raccolto in questo video messaggio ;)

Dal 1998 Umberto Formica è pediatra volontariato presso AGPD. Uomo dalle doti umane e professionali non comuni, è approdato da noi dopo cinquanta anni di vita ospedaliera in diversi Reparti Pediatrici della Lombardia. La sua professionalità e la sua dedizione unite a doti umane non comuni ne fanno un uomo straordinario.
 
 

 
 
Oggi, è un giorno speciale e avremmo voluto organizzare una festa colma di musica, risate e abbracci. La situazione contingente ce lo impedisce, per questo abbiamo pensato di fargli sentire tutta la nostra vicinanza con un video messaggio.

Umberto: la vita e i suoi libri

#Abbracciopasquale

In un tempo non comune, anche gli abbracci si trasformano. Il nostro è un abbraccio corale e ci unisce a tutti coloro che in questi anni ci hanno sostenuti e hanno creduto in noi.
Serena Pasqua a tutti!
 
 

It’s my say

In occasione del World Down Syndrome Day 2020, Coordown ha intervistato oltre 2500 persone con sindrome di Down su felicità, lavoro, consapevolezza e diritto al voto.

I risultati del sondaggio internazionale sono disponibili a questo indirizzo
https://www.coordown.it/…/

Uniti nel condannare

Uniti nel condannare la campagna di comunicazione per il 5×1000 della Fondazione dell’istituto Besta.
“Per curare il suo cervello, ci serve il tuo aiuto”: Aipd, Coordown, Coordinamento Down Lombardia e Ledha condannano la campagna della Fondazione dell’istituto Besta.“Foto e messaggio sono sbagliati e offensivi. Chiediamo rimozione immediata”

Segnaliamo che a seguito dell’invio del comunicato stampa, che riportiamo più sotto, la campagna è stata rimossa. Avremmo gradito scuse autentiche da parte del presidente Gambini, ad ogni modo siamo felici di avere raggiunto il nostro obiettivo primario.

Aggiungiamo che ci conforta sapere che parole di solidarietà autentica siano condivise dai professionisti dell’Istituto, come testimonia il testo di questa mail indirizzata alla nostra presidente.

Aipd, CoorDown, Coordinamento Down Lombardia e Ledha, denunciano la campagna di comunicazione diffusa con affissioni nella città di Milano e sul proprio canale Youtube dalla Fondazione I.R.C.C.S. Istituto Neurologico Carlo Besta, che ritrae un bambino con tratti tipici di persona con sindrome di Down, cui si accompagna il messaggio “Per curare il suo cervello ci serve il tuo aiuto” e diffidano la Fondazione dal proseguire la diffusione della cartellonistica e delle immagini digitali, richiedono che nelle prossime 24 ore la campagna in oggetto venga rimossa e che venga dato atto di aver provveduto. Inoltre, le associazioni richiedono pubbliche scuse, in mancanza di questi atti concreti saranno costrette a ricorrere alle vie legali per far cessare tale campagna, richiedendo il riconoscimento dei danni compresi quelli d’immagine.

Si tratta di una campagna dal contenuto offensivo e ingannevole, che rimanda il messaggio di una “malattia curabile” e dunque la falsa convinzione che ci siano strade scientifiche percorribili per ridurre il danno cognitivo, che tipicamente accompagna la persona con sindrome di Down.
È noto invece che la sindrome di Down, trisomia 21, non è una malattia, ma una anomalia cromosomica. Le associazioni firmatarie della richiesta denunciano la natura lesiva del messaggio diffuso, che attenta alla dignità della persona, spazzando con indifferenza i passi, compiti negli ultimi 40 anni, per favorire la piena integrazione della persona con disabilità intellettiva. È motivo di ulteriore indignazione il fatto che ad affermare la possibilità di cura sia la Fondazione di un istituto di fama nazionale che raccoglie decine di ricercatori e fa della ricerca scientifica la sua missione.

Aipd, CoorDown, Coordinamento Down Lombardia e Lehda chiedono che tale campagna sia ritirata immediatamente per evitare che il danno procurato, non solo alla comunità delle persone con sindrome di Down anche sul piano culturale, da un simile messaggio possa essere limitato.

Dichiarazione di Antonella Falugiani, Presidente CoorDown “Come mamma e come rappresentante di migliaia di persone con sindrome di Down ritengo sia gravissimo che ancora nel 2019 si debba reagire con forza a messaggi fuorvianti e violenti. CoorDown lavora al livello istituzionale per tutelare i diritti per le quarantamila persone con sindrome di Down che ogni giorno lottano per conquistarsi un posto in questa società, e per spazzare via pregiudizi e false credenze, per giunta oggi diffuse da chi invece dovrebbe dare corretti messaggi. Chiediamo che ci sia rispetto e che la campagna sia rimossa subito”.

Dichiarazione Paolo Grillo, Presidente AIPD Nazionale “Condanniamo fermamente il messaggio trasmesso attraverso questa campagna, che oltre a essere sbagliato – la sindrome di Down non è una malattia e non ha una cura – rischia di confondere le famiglie e di illuderle che esista una ricerca capace di trasformare i loro figli. Aipd da 40 anni lavora per valorizzare le capacità delle persone con sindrome di Down, affinché possano inserirsi in una società che, da parte sua, non deve ‘cercare una cura’, ma piuttosto sviluppare una cultura inclusiva. La campagna della Fondazione Besta evidentemente non indica questa direzione”.

Dichiarazione di Gian Marco Gavardi, presidente del Coordinamento Down Lombardia “Le persone con sindrome di Down testimoniano quotidianamente i livelli possibili di inclusione, grazie anche al lavoro delle Associazioni che con l’impegno di professionisti e genitori le accompagnano nel loro percorso di vita. Tutto questo non può e non deve essere messo in dubbio da comunicazioni errate come questa campagna della Fondazione Besta da cui dissentiamo fortemente e ne richiediamo la rimozione”.

Dichiarazione di Alessandro Manfredi, Presidente LEDHA-Lega per i diritti delle persone con disabilità “Oltre che falso e scientificamente infondato, il messaggio veicolato da questa campagna di comunicazione è gravemente lesivo dei diritti e della dignità delle persone con disabilità. Per questo motivo LEDHA diffida la Fondazione dal proseguire la diffusione della sua campagna pubblicitaria. Chiediamo l’immediata rimozione di tutti i manifesti e le scuse della Fondazione. Ci riserviamo la possibilità di valutare possibili azioni legali che, tuttavia, vorremmo non dover intraprendere in considerazione della grande stima per il lavoro svolto dall’Istituto Neurologico Besta”.
10/05/2019

*AGPD accoglie l’invito dei firmatari a non divulgare le immagini della campagna e invita i propri utenti a fare altrettanto

#LeaveNoOneBehind

Non lasciare indietro nessuno.

Il 21 marzo è la Giornata Internazionale delle persone con Sindrome di Down e AGPD ha scelto di celebrare questo evento attraversando le vie della città di Milano.
Parteciperemo alla Stramilano che si terrà domenica 24 marzo e celebreremo il lavoro come diritto per tutte le persone con sindrome di Down.

Unisciti a noi. Saremo in tanti: runner esperti, semplici camminatori, famiglie con bambini, amici e colleghi. Ciascuno al proprio passo, nel rispetto del proprio ritmo, correremo o cammineremo per arrivare alla meta.

Scegli la corsa che fa per te: Stramilanina di 5 km o Stramilano di 10 km.

Iscriviti all’indirizzo
https://www.stramilano.it/…
Segnalaci la tua partecipazione con una mail, scrivi a maratona@agpdonlus.it.
Ci daremo appuntamento per condividere il percorso in città.

Infine, fai un passo in più, per aiutarci a realizzare un piccolo grande sogno. Con una donazione anche minima potrai contribuire a sostenere il percorso di accompagnamento al lavoro di 2 giovani con sindrome do Down.

Passaparola! Dona all’indirizzo
https://www.retedeldono.it/…

 

Scopri di più sulle celebrazioni legate a questa giornata https://www.worlddownsyndromeday2.org/
#WDSD2019  #LeaveNoOneBehind #AGPD